Padova 23-3-2026
Cari Amici e Colleghi di questa vecchia
e nobile Associazione di Chirurghi.
Quale Presidente Onorario, titolo che
condivido con l’amico Claudio Eccher, voglio
esprimere un caro pensiero augurale di buona
Pasqua ed il sentimento di profonda
appartenenza alla nostra Società Triveneta che
ha radici solide che abbracciano tutto il
territorio Triveneto.
Nata nel 1947, grazie al volere ed alla
intuizione di un sommo Maestro quale è stato
Galeno Ceccarelli, la Società ha costituito un
esempio di coesione e di cultura chirurgica,
non solo per la terra Veneta ma per l’Italia tutta!
Giovani e meno giovani hanno trovato in questa
Società un riferimento culturale e tecnico
sempre al passo con i tempi e sempre vicina
alle istanze di tutti, coprendo con i suoi
rappresentanti tutto l’habitat chirurgico del
Triveneto.
In un momento, come l’attuale, in cui
l’appartenenza stessa risente di quella che
– molto impropriamente – viene
chiamata “perdita di vocazione “
verso la nostra arte,
noto con piacere
che la partecipazione alle Assisi Congressuali è
sempre alta a testimonianza del bisogno di
condivisione e di confronto, che ogni Chirurgo ha
nel mostrare il proprio manufatto o le acquisizioni
di un gruppo o di una Istituzione Universitaria od Ospedaliera, che sia.
È questo un “nobile narcisismo” del sapere
e del saper fare, che è trasmesso alle
due etichette, nel rispetto del pensiero di
Ceccarelli.
Le ultime due riunioni annuali
fatte rispettivamente a Verona ed a Pordenone,
sono la testimonianza concreta di
mancanza di competizione all’interno della
Società.
La condizione Societaria, a mia memoria,
è stata sempre di alto profilo scientifico
e clinico e, per questo, non posso che esprimere
parole di lode per i Presidenti di turno
ed in particolare per coloro che, nonostante
le ben note difficoltà economiche, hanno tenuta
sempre alta l’asticella del loro impegno
inserito in un contesto Organizzativo che merita il mio
ed il vostro plauso.
Grazie ed a presto vederci!
Davide D’Amico
Lettera originale del Professore

Il Presidente
Dr Paolo Ubiali
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